ESPONGONO

30 UNDER 30 e DORO DESIGN

VETRINA DI GIOVANI CREATIVI

9-10-11 luglio

30 facce, 30 creativi, 30 personalità, 30 talenti: penne, matite, macchine, oggetti,
foto, scenari, concept.

3 minimi comuni denominatori: la città di TORINO, la CREATIVITA’ e la freschezza
di essere UNDER 30.

Torino come punto di partenza per il libro: tutti coloro presenti nel volume sono
infatti legati alla città; chi per nascita, chi per crescita e chi per scelta.
Torino città stanca di restare nascosta dietro la sua maschera grigia ed industriale
che da troppi anni la ricopre.

Creatività in tutte le sue forme ed espressioni, dalla Street Art all’Industrial
Design, dalla Fotografia al Fashion Design, dall’Automotive all’Artigianato, dal
Graphic Design all’Advertising.

Under 30, per dare visibilità a giovani che solo per motivi anagrafici non
hanno la possibilità di emergere e farsi conoscere come invece meriterebbero.
30UNDER30 è una vetrina, uno strumento di lavoro, una via per far conoscere
la propria Arte.

“Si può resistere all’invasione degli eserciti; non si resiste all’invasione delle
idee.” Victor Hugo

MUTABILIS

NATURAL DESIGN

9-10-11 luglio

Mutabilis è un’associazione fondata da tre architetti del paesaggio e nata dall’idea di promuovere e divulgare il concetto del Natural design attraverso progetti e opere che traggono ispirazione dall’ecologia e dai sistemi naturali. Le principali attività  del laboratorio si concentrano su tre settori: floral design, allestimenti e garden design. Organizza corsi creativi e workshop con artisti, artigiani e specialisti del settore florovivaistico.
Mutabilis vuole essere un contenitore di idee attraverso cui esplorare il mondo naturale, trovare nuove ispirazioni anche quando sembra che tutto sia stato già fatto, inventato, migliorato. Periodicamente propone collezioni a tema di oggetti progettati dai designer che lavorano con e per la natura, acquistabili presso la sede e sul sito. Crea allestimenti per eventi, progetta e realizza giardini.

NICOLA BOURSIER

Venerdì 9 luglio

Nei lavori di Nicola Boursier non si rintraccia uno stampo ben preciso, bensì una regia, forse televisiva, riconoscibile tra una foto e l’altra. Queste immagini aprono uno spiraglio nella parete in cui sono appese, come finestre che incorniciano un mondo dove si confonde il giorno con la notte, la grafica con la pittura, il digitale con la realtà. Non si capisce nemmeno, visto l’originalità dei soggetti, se alcuni di questi siano o no stati ritoccati. E grazie a questo la realtà è obbligata a fondersi con la finzione. Invito tutti a confrontarsi con questo viaggio nel viaggio curato da Nik…

Pierluigi Pusole

…” Mi emoziono dinnanzi alla semplicità disarmante di un vaso di fiori di Ronald Zuurmond o la stesura scarna di un landscape di Gunter Ludwig ”…Così è Pier De Felice , artista giovane ed appassionato che da molti anni trasforma pensieri in opere d’ arte . In un’ epoca in cui la ricerca del consenso popolare ad ogni costo spesso ci porta a perdere di vista le nostre vere inclinazioni , Pier è uomo controcorrente .Autodidatta e mentalmente libero , sperimenta tecniche sempre nuove , come a ricercare una sua forma di perfezione o solo di emozione .In queste sue ultime opere vi è un rinnovato coraggio  privo di esitazioni stilistiche , senza limiti dovuti alla materia . I quadri hanno vita propria , i volti incisivi e a loro modo sensuali ricordano l’ amico Enrico Colombotto Rosso . Tratti decisi ma mai eccessivi danno forza e anima alla natura , piccoli ironici ragni , falene come principesse al ballo , austeri ed eleganti cipressi , figure semplificate e protratte verso il cielo come in una scultura di Giacometti .Nuovi orizzonti , atmosfere ovattate e candide alla Morandi , talvolta stravolte da un rosso passione.…”L’ impeto , la fatica , la sofferenza , la gioia tornano ogni volta ad invadere le mie tele , ricordandomi che tutto questo è vita ”…

Monica Milani

Nicola Boursier Nato a Torino nel 1965, le sue fotografie sono usate per campagne pubblicitarie e pubblicazioni internazionali. La fotografia, oltre che continua ricerca personale, si è legata strettamente con le possibilità tecniche della computer-grafica. Negli ultimi anni, la pellicola tradizionale è stata abbandonata per il supporto digitale, con l’obiettivo di una maggiore libertà creativa. Nelle sue immagini la realtà è ricondotta al sogno attraverso una mediazione tecnica. E’ presente in collezioni private in Italia e all’estero e partecipa a mostre di respiro internazionale.

LADY KROFT

Lara Noemi Lendaro, in arte Lady Kroft, sviluppa la sua sensibilità artistica durante il suo percorso di studi. Dopo aver frequentato il liceo artistico detiene il diploma all’accademia di belle arti (Torino) con specializzazione in scultura. Questo fa nascere in lei una profonda sensibilità nei confronti delle forme per una continua ricerca della plasticità. L’areografo è per lei lo strumento ideale per questa ricerca, dandole la possibilità di rappresentare figure (spesso umane) su una grande varietà di supporti.

AMNESTY INTERNATIONAL

IO PRETENDO PIU’ DIGNITA’

9-10-11 luglio

Un esercizio di stile ad alto impatto comunicativo per i giovani creativi dell’Istituto Europeo di Design di Torino: illustrare i contenuti della campagna di Amnesty International dal tema “Io pretendo dignità”. Il progetto di collaborazione in atto confluirà nella mostra in programma dal 3 al 14 maggio prossimi presso la Biblioteca Civica Centrale di Torino (Via della Cittadella, 5 – orari: lunedì 15.00-19.55; dal martedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00). Dopo l’esperienza “Donne: spezzare il silenzio” (Antichi Chiostri di Torino, 7 – 13 marzo 2009), anche quest’anno IED Torino collabora con Amnesty International con l’obiettivo di utilizzare il disegno come mezzo per la diffusione delle iniziative di denuncia sociale promosse dall’associazione.

I ventotto studenti del II e del III anno del Corso triennale post-diploma di Illustrazione a.a. 09/10 hanno dato forma all’equazione diritti umani = meno povertà attraverso la realizzazione di ventotto pannelli illustrativi, che evidenziano il legame tra il rispetto dei diritti del singolo e la diminuzione del livello di povertà.

I giovani illustratori, prima di sviluppare il disegno, hanno seguito un percorso di formazione organizzato dall’associazione Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d’Aosta. Ad ogni studente è stato poi chiesto di lavorare ad un’illustrazione altamente comunicativa, al fine di sensibilizzare il fruitore sui contenuti proposti. Due i temi portanti da cui trarre ispirazione: gli insediamenti precari abitativi (bidonville, baraccopoli e favelas) e le responsabilità delle aziende a tutela della violazione dei diritti umani. Per l’esecuzione pratica i giovani creativi hanno impostato i disegni con tecnica libera, così da unire la massima libertà di espressione al mezzo di realizzazione più adatto alla singola opera: dal digitale al collage di foto, dal pastello all’acrilico.

IED Torino ha scelto di seguire la linea di impegno sociale, percorsa da Amnesty International, sulla scia della collaborazione iniziata lo scorso anno accademico con un progetto di denuncia della violenza sulle donne. Ancora una volta gli studenti sono stati chiamati ad affrontare una sfida creativa prestando attenzione alle realtà di impegno etico – umanitario attive su scala internazionale: “La nostra scelta si è indirizzata nuovamente verso Amnesty International – spiega Mauro Sacco, coordinatore con Laura Barella del Corso triennale post-diploma in Illustrazione - in quanto associazione no profit particolarmente attenta all’utilizzo dell’illustrazione nella divulgazione dei suoi valori; inoltre – continua Sacco – l’uso dell’immagine effettuato da Amnesty non persegue un fine commerciale ma etico. Un simile utilizzo iconografico, anche se può rivelarsi più impegnativo per lo studente, penso possa innescare stimoli creativi nuovi e originali. Il nostro obiettivo è stato, infatti, quello di evitare immagini troppo stereotipate e banali nella rappresentazione di temi tanto delicati”.

A completamento del percorso didattico, gli studenti si sono impegnati in prima persona nella creazione della campagna di comunicazione dell’evento con la realizzazione della locandina della mostra “Io pretendo più dignità”, la cui inaugurazione è fissata per lunedì 3 maggio 2010 alle ore 18.00.

Le illustrazioni della mostra “Io pretendo dignità” sono state realizzate da: Gianmaria ASTEGGIANO, Ilaria BOLDRINI, Annalisa BOLLINI, Rebecca BOSSI, Francesca CAPELLINI, Simona CASCINO, Cinzia CATAPANE, Tai_Yi CHEN, Manfredi CORTIVO, Matteo DAVICO, Irene FRIGO, Francesco GALLO, Valeria GARGIULO, Selene GAZZERA, Desirèe GEDDA, Nicole GENOVESIO, Alice GETTO, Elisabetta GIRODO ANGELIN, Sara GRIGOLI, Nicolina HOLMGREN, Soogyeong KIM, Stefania MANZI, Francisco PERINI, Martina POET, Roberto PRETARI, Alberto RASERO, Ilaria TRAVERSO, Eliza YARI.

KNZ WRITER

PERFORMANCE OPEN

Sabato 10 luglio dalle 19,00

KNZ-clan nasce nel 1992, fondato da Jaman, Rico e Zulu.

Colore, montaggio, studio del layout, tematiche e ricerca del dettaglio caratterizzavano fin da allora lo stile del gruppo.

La continua voglia di sperimentare, ha portato il gruppo a spaziare e ad affrontare esperienze e tecniche comunicative diverse dal writing, ma con l’approccio che solo un writer può avere…esposizioni personali (solo nel 2008 tre personali), collettive (ad esempio Paratissima 2007 c/o ex Carceri “Le Nuove” e ”Love my DC”), uno speciale sul free magazine cartaceo “Look”, convention a livello nazionale, installazioni scultoree, live painting, fino ad approdare a lavori d’interior design, grafica, illustrazione, scenografie…

Il punto d’appoggio è sempre stato X-COAST, storico graffiti shop torinese gestito da Jaman, che all’inizio del 2008 purtroppo chiude.

Questo fatto, accresce il desiderio e la necessità di ufficializzare e di spingere ancor di più quello che in parte, già per naturale evoluzione, era venuto ad esistere: il “KONSEQUENZ Creative Studio” che oggi diventa una vera e propria realtà lavorativa insieme al Graffiti Shop (che ha inaugurato lo scorso 10 gennaio in via Santa Chiara 36/F).

La voglia di far diventare il Graffiti Shop un cardine per la scena torinese, unita all’esigenza di uno studio in cui elaborare e realizzare progetti e magari anche eventi che possano coinvolgere la città, saranno sicuramente fondamentali per lo sviluppo di questa idea.

Il Creative Studio non sarà soltanto un progetto, ma uno stile di vita.


  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • email

Scritto il 28 June 2010 | Nessun commento

Categoria: Fotografia, Pittura | Tags: